Il prossimo 18 dicembre alle ore 15 presso “Spazio Innovazione” in corso Garibaldi,16 a Foggia, ci confronteremo su:

Il ruolo delle community, dei social e della messaggistica per un ecommerce di successo

Da un po’ di anni ormai, ma negli ultimi tempi ancor di più, non sono più le aziende a parlare di sé stesse, ma i propri clienti.
I social, la messaggistica in tempo reale formano delle community tra persone che sono un potente volano per il successo o per il fallimento di un prodotto o di un’azienda sulla rete.
Del resto il “passaparola” da sempre, anche in tempi non “connessi” è risultato essere un arma potente nelle mani dell’imprenditore e del professionista che ci sa fare con la propria clientela.

Ma quali sono le dinamiche delle community on line ?
Quali utilizzare ?
Come essere presenti, come viverle ?
Quali le dinamiche dei social: Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter ecc. ?
Funzionano i sistemi di messaggistica quali: WhatsApp, Telegram, Messenger ?
Il mail marketing funziona ancora ?
Quando conta il contatto one to one sulla rete ?

Ci vediamo il 18 alle 15. Vi spettiamo al QcommerceLAB!

Ancora due appuntamenti sull’ecommerce a Spazio Innovazione a Foggia in Corso Garibaldi, 16. Dopo aver puntato sulle strategie e sulla gestione dei risultati Asernet e il team di Qcommerce propone due appuntamenti molto concreti per chi vuole ottenere dei buoni risultati dal proprio sistema ecommerce.

Due appuntamenti, il 12 dicembre e il 18 dicembre entrambi alle 15 con i seguenti temi da affrontare:

12 dicembre ore 15
Ecommerce: come progettare un sito che converte
Si entrerà nel merito della realizzazione di un sito di ecommerce in grado di convertire i contatti e gli accessi in vendite. Da un bel negozio a un negozio che vende.

18 dicembre ore 15
Il ruolo delle community, dei social, della messaggistica per un ecommerce di successo
Da sempre il passaparola positivo è la chiave del successo per chi vende. Nell’epoca della “vita connessa” ottenere un buon passaparola anche nelle community virtuali può portare a buoni risultati. Proveremo a capire come i social network e la messaggistica possono essere la chiave per una crescita, a volte, anche esponenziale del proprio business.

Vi aspettiamo !

Dopo circa due anni di presenza in esclusiva, per i prodotti a suo marchio, su Amazon, Nike ha deciso di lasciare Amazon Retail e di tornare a vendere i propri prodotti sui propri canali distributivi.

Il tutto era cominciato per mettere un argine ai tanti rivenditori che vendevano i prodotti sportivi di Nike e al forte calo delle vendite di quel periodo.
Nell’ultimo periodo però le vendite sono tornate a salire + 25% con un profitto di 1,37 miliardi di dollari e il famoso marchio sportivo ha deciso di riprendere a fare da solo.

Questo ritiro di NIke potrà influire nella decisione di altri famosi brand ? Secondo gli analisti non si dovrebbe verificare alcun effetto domino, quello che è certo è che la scelta di andare sui marketplace non può essere presa a cuor leggero e senza una corretta analisi.

E’ per questo che vi invitiamo al prossimo QcommerceLAB, che si terrà alle 15 mercoledì 20 novembre a Foggia presso “Spazio Innovazione” in Corso Garibaldi, 16 a Foggia, dal titolo: Strategie di Ecommerce: piattaforma ecommerce, marketplace e multicanalità. Vi aspettiamo !

nb. I marchi citati sono di proprietà dei legittimi proprietari

A partire dal 6 novembre, a Foggia, in via Garibaldi 16, sarà aperto “Spazio Innovazione” di Confcommercio, un luogo ove crescere, informarsi, formarsi, cominciare a camminare con le proprie gambe, migliorare il proprio modo di affrontare il business.

In questo spazio sarà presente anche il team di Qcommerce, area specializzata di Asernet nello sviluppo e il sostegno di progetti di ecommerce ad alta redditività.
Nei vari appuntamenti saranno trasferite conoscenze, affrontate tematiche concrete per chi si approccia ad un progetto di ecommerce e di marketing digitale, si abbozzeranno progetti, .

Come Qcommerce saremo presenti dalle 15 in spazio Innovazione: l’8 novembre, il 13, il 20 e il 27. Ecco il calendario dei nostri appuntamenti:

8 Novembre – ore 15
Strategie di e-commerce: buyers personas, customer jurney e value proposition

13 Novembre – ore 15
Strategie di e-commerce: Marketing automation e l’importanza della segmentazione per convertire

20 Novembre – ore 15
Strategie di e-commerce: piattaforma e-commerce, marketplace e multicanalità

27 Novembre – ore 15
Presentazione di “MAZIMAS: la piattaforma e-commerce di Confcommercio Foggia

Uno dei problemi che più angoscia gli imprenditori e le imprese oggi è quello di acquistare o produrre merce, riempire i magazzini restando però con pochi clienti.

Una delle conseguenze principali di questa situazione è il vedere inesorabilmente i magazzini pieni e i negozi vuoti senza sapere che fine abbiano fatto i propri clienti.

Proprio per affrontare questo tema, con l’organizzazione della Camera di Commercio di Foggia, il prossimo 27 giugno alle ore 15, a Foggia in via Michele Protano n.7, animeremo, come staff di Qcommerce, il workshop dedicato all’e-commerce dal titolo:

Magazzini pieni negozi vuoti. Dove sono i clienti ?

L’evento è rivolto a tutte le aziende che vogliono avviare un progetto ecommerce e creare nuove opportunità di business: dalla intercettazione di nuovi clienti alla loro fidelizzazione.

Ecco il programma del workshop, i temi e i relatori che interverranno:

 Punto Impresa Digitale a sostegno delle imprese
Giuseppe Longo
Punto Impresa Digitale – Camera di Commercio di Foggia

 Digital Innovation Hub
Massimo Mezzina
Digital Innovation Hub – Compagnia delle Opere Foggia

 Definizione degli obiettivi e strategia digitale, errori da evitare nella progettazione della piattaforma ecommerce
Raffaele Tortora
Ecommerce manager – Qcommerce

 Analisi della domanda online per intercettare clienti e buone pratiche di fidelizzazione con il direct marketing automatizzato
Giuseppe Cristofaro
Digital strategist – Qcommerce

 La piattaforma ecommerce al centro di un ecosistema web multicanale: marketplace, social, blogging
Michele Dell’Edera
Blogger, web strategist – Qcommerce

Vi aspettiamo il 27 giugno ! Segnalate la vostra presenza


Google Assistant si prepara a rivoluzionare il modo di fare ricerca sul web. Dimenticate dunque imprecisioni e incomprensioni. Nelle scorse settimane è giunto l’annuncio da parte della divisione hardware di Google relativo a una serie di dispositivi come pc, telefoni e altri dispositivi che saranno integrati con l’assistente.

Il progetto si presenta ambizioso. L’assistente virtuale sarà in grado di conversare e rispondere alle domande degli utenti. Un’altra bella novità sarà la ricerca che sarà ancor più personalizzata, quasi cucita su misura dell’utente intercettandone gusti e preferenze.

Rivoluzione anche sotto il profilo terminologico e tecnico. La rivoluzione portata da Google Assistant ha portato alla nascita dell’acronimo PASO (Personal Assistant Search Optimization) che molto verosimilmente ci farà congedare dal SEO. Con la nuova rivoluzione Google, il numero dei risultati sarà notevolmente ridotto e molto più preciso.

Google Assistant permetterà di prenotare posti al cinema o in treno e consiglierà la pizzeria migliore tramite una semplice conversazione.

I brand dovranno anche darsi da fare per entrare a far parte loro stessi del nuovo sistema Google Assistant. In questo modo potranno dialogare direttamente con i clienti.

Cambierà la strategia SEO? Al momento non è certo. Seguiremo gli sviluppi e vedremo che succede, al momento proviamo a restare sul pezzo.

Intanto se volete approfondire con noi strategie e tattiche per l’ecommerce possiamo incontrarci al prossimo #EcommerceLAB che si terrà a Foggia il prossimo 1 dicembre ad Expandere a partire dalle 14,30 in Camera di Commercio.

Per iscrivervi e partecipare cliccate qui !

di Alessandro Direse

Ormai è un fenomeno conosciuto quello che va sotto il nome di Webrooming. In pratica, chi acquista un prodotto o un servizio, fa prima un’accurata ricerca e valutazione del prodotto sulla rete e poi si reca in un negozio reale ad acquistarlo.

Secondo molti studi questo fenomeno è ancora più diffuso del tanto temuto Showrooming, cioè la tendenza del consumatore a vedere un prodotto in negozio e poi cercarlo sulla rete.

Se così è, forse è il caso di capire come poter fare per intercettare queste persone che comprano in negozio dopo aver fatto una ricerca sulla rete.

Come possiamo fare allora per intercettare una parte di coloro i quali praticano il webrooming ?

E’ chiaro che il pubblico che parte dalla navigazione in rete non può essere intercettato per strada, ma deve essere agganciato sulla rete.

Per intercettare persone e possibili clienti sulla rete è necessario essere presenti on line e mettere in campo tutte quelle azioni e quelle risorse in grado di rendere visibile e concreta la possibilità che chi cerca un determinato prodotto poi si decida a venirci a far visita in uno store fisico, nel nostro negozio.

Qual’è la strategia ? Certamente sarà una strategia local, perché non solo dovremo dire che quel prodotto è presente nel nostro showroom, ma anche che quel prodotto lo possono trovare nel nostro negozio a Milano, piuttosto che a Napoli, Roma o Foggia.

Avremo bisogno quindi mette in campo una strategia digitale fatta di tanti strumenti: Sito internet (se necessario con catalogo), attività social, campagne di advertising sui motori e sui social individuando bene: target, prodotti, luoghi, età, sesso, lavoro dei nostri possibili interlocutori.

Dopo averli agganciati bisognerà farli “restare” con noi… ecco perché nulla si improvvisa e per ogni obiettivo va pensato e realizzato un funnel di marketing in grado di trasformare quel contatto in lead caldo, in cliente.

Lo scopo che ci poniamo noi di Stretegiediecommerce.it e di Propostadivalore.it è quello di aiutare le aziende ad usare al meglio il marketing digitale per poter ingaggiare nuovi clienti e fidelizzare i propri senza aver alcun timore dell’avvento di internet o dell’e-commerce, anzi sfruttandone a proprio vantaggio strategie e strumenti, senza dimenticare che sempre e comunque c’è bisogno di avere in bene mente gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Il prossimo 26 ottobre saremo a SMAU Milano a parlarne in un workshop:

Pillole di Web Strategies: il webrooming e i funnel di marketing digitale al servizio delle imprese

Ammettiamo per ipotesi che un cliente capiti nel nostro negozio, faccia un giro tra i nostri scaffali, guardi la merce esposta, si soffermi su qualcuno dei prodotti esposti, lo tocchi, poi si gira e ci dice… “buona sera”… e va via.

E noi lì, impietriti, e, dopo un attimo di disorientamento, diciamo: “Buona sera, Buona sera”.

Cosa ci resta di questa visita ?  Lo rivedremo mai più ? chi era ? Perché è entrato nel nostro negozio ? Qual’è il messaggio o il segnale che lo ha spinto ad entrare nel nostro negozio ? Era il messaggio giusto per lui ? Aveva capito qual’era la nostra attività e cosa vendiamo ? Cosa cercava ? Perché ha toccato quel prodotto dopo averlo guardato più a lungo degli altri ? Lo rivedremo mai più ? Era sposato/a, aveva figli ? Era della nostra città o veniva da fuori ?…

Tutte domande a cui non potremo più dare risposta, potremo forse ricordarci com’era, ma non abbiamo alcun elemento per rintracciarlo.

Diciamo che forse il primo errore che abbiamo fatto è stato quello  di non dare alcun peso alla sua visita tanto che non abbiamo neanche detto: “Buona sera in cosa posso esserle utile ?” oppure “posso aiutarla ?”.

Lo abbiamo fatto andare avanti nella sua visita senza neanche provare a capire chi era e cosa cercava. No, abbiamo aspettato passivi che facesse un passo, prendesse una decisione.  L’ha presa ed è andato via !

Qualsiasi attività facciamo o la facciamo on line o la facciamo in store o in ufficio, non possiamo pensare che qualcuno arrivi, entri da noi,  poi vada via e noi non sappiamo neanche chi fosse.

Mi viene in mente una frase di Johann Wolfgang Goethe: “Comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura: tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura”…

Ecco come (non) utilizziamo tanti degli strumenti che pure ci sono per raccogliere dati e tracciare le visite dei nostri possibili clienti. Se vuoi ne parliamo insieme a Foggia il 5 ottobre ! Iscriviti a “Store Telling”, l’ingresso è gratuito. 

Stiamo preparando per Foggia un ulteriore appuntamento #EcommerceLAB. Questa volta proveremo ad affrontare i temi legati a chi fa commercio in una determinata e delimitata area geografica.

Anche questa tipologia di imprese può fare: Ecommerce nel senso stretto del termine (vendere on line), oppure utilizzare la rete per aumentare i clienti in store, oppure per generare nuovi contatti, oppure lavorare alla fidelizzazione del cliente stesso attraverso le tecniche e le strategie del digital marketing.

Il cliente è un patrimonio per l’azienda. Non cercarlo, non coccolarlo, non tenerlo in caldo è un errore che non ci si può permettere.

Presto metteremo su programma, relatori, contenuti e location. Intanto buon agosto e buone ferie.

Per chi vuole, continuate a seguirci anche d’estate perché continueremo a pubblicare contenuti e spunti di riflessione sulle più attuali ed efficaci “Strategie di Ecommerce“.

Compila questo form e ti terremo informato su questo e sui prossimi appuntamenti di #EcommerceLAB !

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La prima di EcommerceLAB a Foggia è stata una bella prima. Una sala piena e attenta agli stimoli e alle informazioni che abbiamo provato ad offrire, ma anche una platea pronta a intervenire con domande, osservazioni, esperienze personali e d’impresa.

Il confronto con imprenditori e imprese non è mai banale e arricchisce non solo la platea, ma anche chi si offre per l’occasione come relatore.

Il tema e-commerce è un tema di attualità ed è un tema che interessa e affascina le aziende che hanno cominciato ad investire o che pensano di farlo.

Pensate che solo l’e-commerce B2B in Italia è cresciuto nel 2016 del 19% per un valore di 310 miliardi di euro pur rappresentando “solo” il 14% dell’intero fatturato B2B. Numeri che cominciano ad essere interessanti.

Numeri interessanti come quelli che segnano il Food con un più 37% e la ristorazione con un più 66%, per un valore di 23,1 miliardi di euro in Italia. Certo nel B2C il settore rappresenta ancora solo il 4% in Italia del fatturato, ma anche qua la crescita, come abbiamo visto, è esponenziale.

Abbiamo provato a dare, durante l’incontro, spunti di riflessione e strumenti utili a valutare gli investimenti necessari e a definire bene i propri obiettivi. Ne abbiamo ricevuto osservazioni e domande che ci spingono a migliorare e a ricercare sempre più: risposte, soluzioni e strategie migliori.

Ecco il video dell’intera giornata:

L’intervento di Apertura è di Domenico Palma Valente
Per vedere il secondo intervento di Gianluca Molinaro portate il cursone al punto 51,00 del video
Per vedere l’intervento di Raffaele Tortora portate il cursone al punto 1.16.18 del video
Per vedere quello di Michele Dell’Edera portate portate il cursone al punto 2.12.15 del video
Per vedere l’intervento di Giuseppe Cristofaro portate il cursone al punto 2.51.00 del video
Per vedere la chiusura di Domenico Palma Valente portate il cursone al punto 3.25.00 del video.