Google Assistant si prepara a rivoluzionare il modo di fare ricerca sul web. Dimenticate dunque imprecisioni e incomprensioni. Nelle scorse settimane è giunto l’annuncio da parte della divisione hardware di Google relativo a una serie di dispositivi come pc, telefoni e altri dispositivi che saranno integrati con l’assistente.

Il progetto si presenta ambizioso. L’assistente virtuale sarà in grado di conversare e rispondere alle domande degli utenti. Un’altra bella novità sarà la ricerca che sarà ancor più personalizzata, quasi cucita su misura dell’utente intercettandone gusti e preferenze.

Rivoluzione anche sotto il profilo terminologico e tecnico. La rivoluzione portata da Google Assistant ha portato alla nascita dell’acronimo PASO (Personal Assistant Search Optimization) che molto verosimilmente ci farà congedare dal SEO. Con la nuova rivoluzione Google, il numero dei risultati sarà notevolmente ridotto e molto più preciso.

Google Assistant permetterà di prenotare posti al cinema o in treno e consiglierà la pizzeria migliore tramite una semplice conversazione.

I brand dovranno anche darsi da fare per entrare a far parte loro stessi del nuovo sistema Google Assistant. In questo modo potranno dialogare direttamente con i clienti.

Cambierà la strategia SEO? Al momento non è certo. Seguiremo gli sviluppi e vedremo che succede, al momento proviamo a restare sul pezzo.

Intanto se volete approfondire con noi strategie e tattiche per l’ecommerce possiamo incontrarci al prossimo #EcommerceLAB che si terrà a Foggia il prossimo 1 dicembre ad Expandere a partire dalle 14,30 in Camera di Commercio.

Per iscrivervi e partecipare cliccate qui !

di Alessandro Direse

Ormai è un fenomeno conosciuto quello che va sotto il nome di Webrooming. In pratica, chi acquista un prodotto o un servizio, fa prima un’accurata ricerca e valutazione del prodotto sulla rete e poi si reca in un negozio reale ad acquistarlo.

Secondo molti studi questo fenomeno è ancora più diffuso del tanto temuto Showrooming, cioè la tendenza del consumatore a vedere un prodotto in negozio e poi cercarlo sulla rete.

Se così è, forse è il caso di capire come poter fare per intercettare queste persone che comprano in negozio dopo aver fatto una ricerca sulla rete.

Come possiamo fare allora per intercettare una parte di coloro i quali praticano il webrooming ?

E’ chiaro che il pubblico che parte dalla navigazione in rete non può essere intercettato per strada, ma deve essere agganciato sulla rete.

Per intercettare persone e possibili clienti sulla rete è necessario essere presenti on line e mettere in campo tutte quelle azioni e quelle risorse in grado di rendere visibile e concreta la possibilità che chi cerca un determinato prodotto poi si decida a venirci a far visita in uno store fisico, nel nostro negozio.

Qual’è la strategia ? Certamente sarà una strategia local, perché non solo dovremo dire che quel prodotto è presente nel nostro showroom, ma anche che quel prodotto lo possono trovare nel nostro negozio a Milano, piuttosto che a Napoli, Roma o Foggia.

Avremo bisogno quindi mette in campo una strategia digitale fatta di tanti strumenti: Sito internet (se necessario con catalogo), attività social, campagne di advertising sui motori e sui social individuando bene: target, prodotti, luoghi, età, sesso, lavoro dei nostri possibili interlocutori.

Dopo averli agganciati bisognerà farli “restare” con noi… ecco perché nulla si improvvisa e per ogni obiettivo va pensato e realizzato un funnel di marketing in grado di trasformare quel contatto in lead caldo, in cliente.

Lo scopo che ci poniamo noi di Stretegiediecommerce.it e di Propostadivalore.it è quello di aiutare le aziende ad usare al meglio il marketing digitale per poter ingaggiare nuovi clienti e fidelizzare i propri senza aver alcun timore dell’avvento di internet o dell’e-commerce, anzi sfruttandone a proprio vantaggio strategie e strumenti, senza dimenticare che sempre e comunque c’è bisogno di avere in bene mente gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Il prossimo 26 ottobre saremo a SMAU Milano a parlarne in un workshop:

Pillole di Web Strategies: il webrooming e i funnel di marketing digitale al servizio delle imprese

Ammettiamo per ipotesi che un cliente capiti nel nostro negozio, faccia un giro tra i nostri scaffali, guardi la merce esposta, si soffermi su qualcuno dei prodotti esposti, lo tocchi, poi si gira e ci dice… “buona sera”… e va via.

E noi lì, impietriti, e, dopo un attimo di disorientamento, diciamo: “Buona sera, Buona sera”.

Cosa ci resta di questa visita ?  Lo rivedremo mai più ? chi era ? Perché è entrato nel nostro negozio ? Qual’è il messaggio o il segnale che lo ha spinto ad entrare nel nostro negozio ? Era il messaggio giusto per lui ? Aveva capito qual’era la nostra attività e cosa vendiamo ? Cosa cercava ? Perché ha toccato quel prodotto dopo averlo guardato più a lungo degli altri ? Lo rivedremo mai più ? Era sposato/a, aveva figli ? Era della nostra città o veniva da fuori ?…

Tutte domande a cui non potremo più dare risposta, potremo forse ricordarci com’era, ma non abbiamo alcun elemento per rintracciarlo.

Diciamo che forse il primo errore che abbiamo fatto è stato quello  di non dare alcun peso alla sua visita tanto che non abbiamo neanche detto: “Buona sera in cosa posso esserle utile ?” oppure “posso aiutarla ?”.

Lo abbiamo fatto andare avanti nella sua visita senza neanche provare a capire chi era e cosa cercava. No, abbiamo aspettato passivi che facesse un passo, prendesse una decisione.  L’ha presa ed è andato via !

Qualsiasi attività facciamo o la facciamo on line o la facciamo in store o in ufficio, non possiamo pensare che qualcuno arrivi, entri da noi,  poi vada via e noi non sappiamo neanche chi fosse.

Mi viene in mente una frase di Johann Wolfgang Goethe: “Comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura: tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura”…

Ecco come (non) utilizziamo tanti degli strumenti che pure ci sono per raccogliere dati e tracciare le visite dei nostri possibili clienti. Se vuoi ne parliamo insieme a Foggia il 5 ottobre ! Iscriviti a “Store Telling”, l’ingresso è gratuito. 

Stiamo preparando per Foggia un ulteriore appuntamento #EcommerceLAB. Questa volta proveremo ad affrontare i temi legati a chi fa commercio in una determinata e delimitata area geografica.

Anche questa tipologia di imprese può fare: Ecommerce nel senso stretto del termine (vendere on line), oppure utilizzare la rete per aumentare i clienti in store, oppure per generare nuovi contatti, oppure lavorare alla fidelizzazione del cliente stesso attraverso le tecniche e le strategie del digital marketing.

Il cliente è un patrimonio per l’azienda. Non cercarlo, non coccolarlo, non tenerlo in caldo è un errore che non ci si può permettere.

Presto metteremo su programma, relatori, contenuti e location. Intanto buon agosto e buone ferie.

Per chi vuole, continuate a seguirci anche d’estate perché continueremo a pubblicare contenuti e spunti di riflessione sulle più attuali ed efficaci “Strategie di Ecommerce“.

Compila questo form e ti terremo informato su questo e sui prossimi appuntamenti di #EcommerceLAB !

Nome e Cognome*

Email

Accetto l’informativa sulla privacy.

 

La prima di EcommerceLAB a Foggia è stata una bella prima. Una sala piena e attenta agli stimoli e alle informazioni che abbiamo provato ad offrire, ma anche una platea pronta a intervenire con domande, osservazioni, esperienze personali e d’impresa.

Il confronto con imprenditori e imprese non è mai banale e arricchisce non solo la platea, ma anche chi si offre per l’occasione come relatore.

Il tema e-commerce è un tema di attualità ed è un tema che interessa e affascina le aziende che hanno cominciato ad investire o che pensano di farlo.

Pensate che solo l’e-commerce B2B in Italia è cresciuto nel 2016 del 19% per un valore di 310 miliardi di euro pur rappresentando “solo” il 14% dell’intero fatturato B2B. Numeri che cominciano ad essere interessanti.

Numeri interessanti come quelli che segnano il Food con un più 37% e la ristorazione con un più 66%, per un valore di 23,1 miliardi di euro in Italia. Certo nel B2C il settore rappresenta ancora solo il 4% in Italia del fatturato, ma anche qua la crescita, come abbiamo visto, è esponenziale.

Abbiamo provato a dare, durante l’incontro, spunti di riflessione e strumenti utili a valutare gli investimenti necessari e a definire bene i propri obiettivi. Ne abbiamo ricevuto osservazioni e domande che ci spingono a migliorare e a ricercare sempre più: risposte, soluzioni e strategie migliori.

Ecco il video dell’intera giornata:

L’intervento di Apertura è di Domenico Palma Valente
Per vedere il secondo intervento di Gianluca Molinaro portate il cursone al punto 51,00 del video
Per vedere l’intervento di Raffaele Tortora portate il cursone al punto 1.16.18 del video
Per vedere quello di Michele Dell’Edera portate portate il cursone al punto 2.12.15 del video
Per vedere l’intervento di Giuseppe Cristofaro portate il cursone al punto 2.51.00 del video
Per vedere la chiusura di Domenico Palma Valente portate il cursone al punto 3.25.00 del video.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Lo staff di Strategie di Ecommerce ti invita, il prossimo 27 giugno alle ore 15, presso la Camera di Commercio di Foggia, in partnership con Compagnia delle Opere di Foggia, Confindustria Foggia – Piccola Industria, Confcommercio Foggia, all’evento: “EcommerceLAB: perché, come e quando investire in un negozio on line”, il laboratorio sull’e-Commerce.

Se sei un imprenditore o un professionista che vuole aprire un negozio on line oppure hai già cominciato la tua avventura aprendo un sito e-commerce e hai iniziato a vendere on line, il 27 giugno è il momento di approfondire.

Anche se stai iniziando e non hai ancora un’azienda e pensi di mettere su la tua start-up il 27 giugno è l’occasione di incontrare gli esperti di Asernet che da oltre 20 anni si occupano di aziende ed esperienze sul digitale.

Domenico Palma Valente è l’amministratore di Asernet, è esperto di management aziendale e gestione d’impresa, è stato coordinatore di diversi progetti europei di innovazione, è esperto di marketing e di coaching, un appassionato di innovazione come egli stesso si definisce. Ad #EcommerceLAB interverrà: Sulla necessità di avere un Business Plan prima di partire; su quanto deve essere importante, in termini di budget, un investimento su un progetto e-commerce.

 

Raffaele Tortora è account di Asernet, esperto di marketing e strategie digitali, da sempre studia le strade migliori per proporre alle aziende il proprio “sbarco” sulla rete e le tattiche migliori per ottenere risultati. La sua esperienza quotidiana di incontro con le imprese e gli imprenditori lo porta a conoscere in maniera approfondita e non superficiale il mondo del business. Ad #EcommerceLAB interverrà: su come scegliere la piattaforma software per la gestione del sito e-commerce partendo da mercato e obiettivi di business.

 

Gianluca Molinaro da sempre si occupa di webmarketing, di indicizzazione sui motori di ricerca, di SEO e SEM, di advertising Google e sui motori di ricerca, di Social Advertising. Ad #EcommerceLAB interverrà: Su analisi di mercato del settore di riferimento e  sull’altro aspetto importantissimo in un’ecommerce e cioè la distribuzione del prodotto e la logistica.

 

 

Michele Dell’Edera si occupa di dinamiche della rete e del comportamento delle persone sulla stessa nell’era del web 2.0. Si occupa di formazione e consulenza in aziende ed enti pubblici. E’ esperto di Social Media Marketing, di distribuzione dei contenuti sulla rete, di organizzazione aziendale rispetto alle dinamiche che si innescano nel momento in cui parte un progetto digitale. E’ giornalista, blogger e speaker in diverse manifestazioni quali: SMAU, Social Media Week, TechnologyBIZ e altre ancora. Ad #EcommerceLAB interverrà: su cosa succede dopo essere partiti con un progetto e-commerce. Cosa deve succedere, cosa bisogna fare. 

Aprire un negozio on line e fare e-commerce non è una scelta che che può essere lasciata al caso. E’ indispensabile: Avere un Business Plan, conoscere il proprio settore e il mercato di riferimento sulla rete, sapere quanto, come e dove investire.

Scegliere la piattaforma software più adeguata al proprio business e organizzarla per offrire l’esperienza migliore ai propri clienti acquisiti e potenziali; Organizzare la logistica; Non tralasciare le relative strategie marketing, è importantissimo per raggiungere il successo in un progetto e-commerce.

#EcommerceLAB sarà strutturato come un vero e proprio laboratorio sull’e-commerce. Gli imprenditori e tutti i presenti saranno coinvolti nella  simulazione di casi concreti tenendo conto di tutti i particolari necessari a un progetto di negozio on line sia esso BtoB che BtoC.

L’incontro è gratuito ed è aperto al pubblico, sarà interessante “incontrare” il contributo di esperienze e riflessioni che le associazioni co-organizzatrici porteranno al dibattito.

Durante l’incontro sarà utilizzato l’hashtag #EcommerceLAB. Seguici su Twitter

Compila il modulo qui di seguito e segnalaci la tua presenza. Stiamo preparando per tutti i partecipanti un’utile sorpresa.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][contact-form-7 404 "Not Found"][/vc_column][/vc_row]